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Storia

L’esperienza della cooperativa sociale Dignità del Lavoro si avvia nel 2003 (inizialmente assume la denominazione di Delfino Lavoro), grazie ad un progetto finanziato dalla Legge per la lotta alla droga, che consente di acquistare le attrezzature di un piccolo centro di editoria elettronica e di formare un gruppo di ragazzi ex tossicodipendenti.

Nel 2004 viene costituita la cooperativa, di cui assume la presidenza la signora Annamaria Bevilacqua Odoardi, figura di riferimento del volontariato cosentino. Vicepresidente viene nominato Sergio Principe, esperto di promozione di imprese sociali.

Nel 2005 viene costituito un gruppo di lavoro di cui fanno parte, fra gli altri, Giovanni Serra e Romolo Cozza, che dà vita a numerose iniziative, fra le quali, l’avvio della pubblicazione del quindicinale dell’economia sociale “Comunicare”, il progetto “Cosenza ama i fiumi”, le attività di pulizia straordinaria negli istituti scolastici superiori della città e dell’hinterland, i corsi popolari di alfabetizzazione informatica.

Negli anni successivi, dopo la fase pionieristica, l’attività si struttura in settori operativi. Vengono coinvolti numerosi giovani professionisti che prestano la loro opera (spesso gratuitamente) per favorire l’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate.
Alcune attività vengono razionalizzate o dismesse. Si sviluppano nuovi ambiti di attività, fra i quali quello della gestione di eventi.